MERCURIO NELLA FALDA ACQUIFERA: I Risultati delle Analisi

COMUNICATO STAMPA

Mogliano Veneto 07/19/2017. Alla luce delle risultanze delle recenti analisi su alcuni pozzi di Mogliano Veneto, e alla campagna di monitoraggio conclusasi a marzo sui pozzi nella provincia di Treviso, la portavoce del M5S Cristina Manes dichiara: “A Mogliano, prima della battaglia di sensibilizzazione del M5S, il fenomeno dell’inquinamento da mercurio che interessa la falda acquifera della provincia di Treviso, non rientrava nel dibattito politico. Nessuna azione di confronto con i vicini Comuni interessati era stata intrapresa dall’Amministrazione. Abbiamo acceso l’attenzione dei nostri concittadini e dell’Amministrazione sul preoccupante fenomeno e sui rischi anche per Mogliano Veneto, portando in Consiglio una nostra interpellanza. Con questo atto ispettivo, abbiamo chiesto in primo luogo all’Amministrazione di conoscere lo stato dell’acquedotto e dei pozzi del Comune di Mogliano Veneto, in riferimento non solo alla presenza di mercurio, ma anche di PFAS e di glyphosate, sul quale già ci eravamo già battuti chiedendone il divieto attraverso un regolamento sull’utilizzo dei fitofarmaci. Poi, di intraprendere azioni con gli altri Comuni coinvolti per chiedere alla Regione Veneto di implementare tramite Arpav e ULSS i monitoraggi per il controllo degli inquinanti, estendendoli anche a Mogliano Veneto, ed infine di informare la popolazione di Mogliano Veneto. Tutte le azioni portate avanti dalla Giunta in questo senso sono consequenziali alla nostra azione politica. Siamo riusciti ad ottenere così l’estensione dei controlli anche a Mogliano Veneto. La nostra interpellanza sulla grave situazione di inquinamento della falda acquifera della provincia di Treviso, nel mese di giugno è stata portata anche sul tavolo dei Ministri dell’Ambiente e della Salute, come interrogazione urgente, dal Senatore Gianni Girotto del M5S”

Prosegue la capogruppo del M5S: “L’Assessore all’Ambiente ha recentemente relazionato sullo stato delle acque di Mogliano in seguito alle risultanze dei campionamenti effettuati da Aprile a Luglio, e sugli ultimi risultati sulla zona già da anni monitorata che comprende i Comuni di Preganziol, Quinto, Treviso e Casier.

Dovremmo essere tranquillizzati dalle conclusioni rassicuranti dell’Assessore sull’esito delle indagini nel nostro Comune che così si possono riassumere: i monitoraggi sono stati fatti, i valori del mercurio sono al di sotto dei limiti. Continuiamo a monitorare. L’acqua dell’acquedotto è sicura.
Eppure non lo siamo, per alcune ragioni che di seguito elenchiamo.

Difficile stare tranquilli, considerando che, solo a qualche chilometro di distanza, si sono raggiunti, dal 2012 ad oggi, picchi elevatissimi e tuttora, secondo gli ultimi dati i valori sforano, in diversi pozzi, i limiti consentiti.

Quando Arpav aveva chiesto al Comune di Mogliano Veneto di indicare quali pozzi monitorare, il Comune non ha saputo dare le informazioni necessarie sui dati costruttivi dei pozzi, non possedendole, così i tecnici Arpav hanno dovuto scegliere i pozzi da monitorare basandosi fondamentalmente sulla direzione del plume ipotizzata in precedenza. Ma attenzione quando si dice che è stato fatto un monitoraggio sul territorio di Mogliano! Intanto i pozzi monitorati sono 4, tutti ubicati in Via Croce in tre civici contigui: due pozzi dello stesso civico ed altri due in abitazioni vicine. Quindi i risultati anche se negativi non rappresentano la situazione del territorio comunale, ma ci dicono solo che il valore del mercurio è al di sotto del limite in quei quattro pozzi. Avremmo dovuto cercare quantomeno in zone diverse. Secondo noi, inoltre, si devono ricercare gli inquinanti alle diverse profondità, non solo nella cosiddetta ottava falda, sulla quale si sono concentrate le ricerche.

Abbiamo più volte denunciato la mancanza di un censimento dei pozzi a Mogliano Veneto: ciò costituisce un ostacolo per il monitoraggio degli inquinanti nella falda nostro territorio. Ora, anche a seguito dell’approvazione, avvenuta a settembre, in Regione di una mozione sul censimento dei pozzi presentata dal Consigliere Scarabel, ci auguriamo che Regione ed Amministrazioni comunali provvedano al più presto ad adeguarsi.

Nella sua relazione poi l’Assessore, quando si riferisce all’ultimo monitoraggio di Marzo sulla falda acquifera della provincia di Treviso, tralascia le situazioni più allarmanti nei comuni contermini, dove l’inquinamento è stato scoperto già nel 2012.
Infatti dichiara: “Le nostre preoccupazioni erano e sono confermate dalla rilevazione di una situazione particolarmente grave in Via Schiavonia Nuova di Preganziol dove le concentrazioni di Mercurio si attestano a 1,8 microgrammi/litro a marzo.”
In realtà le situazioni gravi sono ben altre! Perchè non dice che a Preganziol in Via Baratta Vecchia sono stati rilevati 3.8 mg, in Via Marconi 2,1: valori molto superiori ai 1,8 di Via Schiavonia? Lo stesso a Quinto 2,1mg, a Treviso in Via Canizzano 2,1, in Via San Trovaso 4,1. Questi valori, anche quando in diminuzione rispetto ai picchi molto elevati delle precedenti rilevazioni, superano i limiti consentiti e possono ritenersi oscillanti rispetto ai vari periodi di riferimento.

La lettura dei dati della campagna conclusasi a marzo ci dice che il fenomeno dell’inquinamento della falda acquifera della provincia di Treviso non è in diminuzione. E che ora l’inquinamento maggiore si riscontra nei pozzi ad ovest del Terraglio, come testimoniano i 3,8 mg di Via Baratta Vecchia a Preganziol.
Perchè non si è cercato ad esempio nei pozzi di Campocroce, più prossimi a questa zona? Secondo noi bisognerebbe ritarare la direttrice precedentemente individuata e fare verifiche anche fuori dall’asse Nord- Ovest Sud -Est, aumentando i punti di monitoraggio, anche a Mogliano.

Vigileremo pertanto su come verranno gestiti i prossimi monitoraggi e affinchè venga compiuto il censimento dei pozzi. Continueremo a tenere alta l’attenzione su questa grave minaccia per il nostro territorio e la salute dei cittadini, chiediamo che tutte le istituzioni si impegnino all’unisono per la ricerca della fonte e la bonifica dell’inquinamento”.

CHIUSURA DI VIA SASSI AI NON RESIDENTI – VIABILITA’ SUL TERRAGLIO

COMUNICATO STAMPA

Il diritto di viaggiare in sicurezza e il diritto alla salute

Mogliano Veneto, 08/06/17. Il Movimento Cinque Stelle ha presentato un’interpellanza a Sindaco e Giunta per fare chiarezza in Consiglio Comunale e far conoscere ai Consiglieri e alla cittadinanza come si intende risolvere il problema del traffico elevato nelle ore di punta sul Terraglio in relazione alla chiusura di Via Sassi. “La situazione già molto critica, si è andata ad appesantire notevolmente dopo la chiusura di Via Sassi per lavori. Molti dipendenti di aziende che hanno sede a Mogliano e Mestre sono obbligati a percorrere il tratto del Terraglio tra Mogliano Veneto e le due micro-rotonde che portano alla zona commerciale Auchan di Mestre e non hanno alternative: i circa 3000 dipendenti delle Generali, quelli di aziende limitrofe e tutti i lavoratori delle zone commerciali.
Chi proviene dal lato Ovest del Terraglio e utilizzava Via Sassi per recarsi a lavoro, ora è obbligato ad immettersi sul Terraglio aumentando la congestione del traffico, i rischi di incidenti e l’inquinamento. Sarebbe un disagio sopportabile se si trattasse di una situazione provvisoria, ma l’Amministrazione ha deciso, dopo averci investito soldi pubblici per allargarla e metterla in sicurezza, di chiuderla definitivamente al traffico e riservarla ai soli residenti, in qualche decina di abitazioni, prima di trovare delle soluzioni alternative.
Per questo motivo chiediamo che siano spiegate alla cittadinanza quali proposte sono state considerate nel tavolo con le Assicurazioni Generali Spa e con altri attori pubblici e privati eventualmente interessati, per migliorare la viabilità e riqualificare l’area circostante, quali scartate e quali accordi presi.
Vogliamo sapere quali soluzioni a breve, medio e lungo periodo questa Amministrazione intende attuare per risolvere il problema del traffico lungo il Terraglio nelle ore di punta e per ridurre il conseguente inquinamento acustico e atmosferico; inoltre, se siano state valutate le possibili ricadute negative sulle attività commerciali di Mazzocco conseguenti alla decisione di chiudere definitivamente Via Sassi ai non residenti”.

MERCURIO NELLA FALDA ACQUIFERA DELLA PROVINCIA DI TREVISO: IL MOVIMENTO CINQUE STELLE ORGANIZZA UNA SERATA INFORMATIVA RIVOLTA AI CITTADINI

COMUNICATO STAMPA

Mogliano Veneto, 03/04/17. Il Movimento Cinque Stelle organizza una serata informativa rivolta alla cittadinanza sull’inquinamento da mercurio che da anni interessa la falda acquifera di alcuni Comuni della provincia di Treviso: Quinto, Treviso, Preganziol, Casier. La portavoce del M5S Cristina Manes dichiara: “Non si conoscono i confini precisi della contaminazione, il plume si sta spostando e anche Mogliano rientra nella traiettoria individuata dagli esperti. Dopo aver presentato un’interpellanza a Mogliano, per chiedere che fosse istituito un tavolo di lavoro con i Comuni coinvolti per operare la giusta pressione nei confronti della Regione per continuare i monitoraggi e la ricerca dell’origine del fenomeno, la nostra Amministrazione ha incominciato finalmente ad interessarsi al caso e a confrontarsi con gli altri comuni dove il tema è tornato “caldo”. Ma non ci soddisfano le risposte ricevute, né tolleriamo questo continuo “scaricabarile” tra le diverse istituzioni locali e centrali. Purtroppo a Mogliano è difficile definire la situazione perchè manca un censimento dei pozzi esistenti. Chiederemo alla Giunta con una seconda interpellanza di eseguire un urgente censimento dei pozzi artesiani, utilizzati da numerosi cittadini moglianesi per uso alimentare. E’ un problema serio che riguarda l’ambiente e la salute pubblica sul quale vanno tenuti accesi i riflettori, devono esserne informati i cittadini e sensibilizzate le istituzioni”.

La serata sarà una occasione per i cittadini dei comuni interessati per ascoltare le diverse voci presenti. L’appuntamento è per Sabato 29 aprile alle 20.30 a Mogliano, fraz. Zerman c/o il Centro Polivalente in Via Bonisiolo 1/A.

A relazionare, un nutrito team di esperti di varia provenienza chiamati a far luce sull’argomento: Pietro Zangheri Presidente Ordine geologi del Veneto, Vincenzo Cordiano Presidente Associazione Medici per l’ambiente-ISDE Vicenza, Luigi Lazzari Presidente Legambiente Veneto, Giovanni Umberto Battel Presidente Comitato Acque Potabili Preganziol, il geologo Gianluigi Boccalon. Sarà presente anche il Senatore trevigiano Gianni Girotto. Moderatrice della serata Cristina Manes, Consigliere Comunale di Mogliano Veneto.
L’ingresso è libero, si auspica una ampia partecipazione della cittadinanza.

MERCURIO NELLA FALDA ACQUIFERA DELLA PROVINCIA DI TREVISO IL MOVIMENTO CINQUE STELLE ORGANIZZA UNA SERATA INFORMATIVA RIVOLTA AI CITTADINI

 

COMUNICATO STAMPA

Mogliano Veneto, 03/04/17.Il Movimento Cinque Stelle organizza una serata informativa rivolta alla cittadinanza sull’inquinamento da mercurio che da anni interessa la falda acquifera di alcuni Comuni della provincia di Treviso: Quinto, Treviso, Preganziol, Casier. La portavoce del M5S Cristina Manes dichiara: “Non si conoscono i confini precisi della contaminazione, il plume si sta spostando e anche Mogliano rientra nella traiettoria individuata dagli esperti. Dopo aver presentato un’interpellanza a Mogliano, per chiedere che fosse istituito un tavolo di lavoro con i Comuni coinvolti per operare la giusta pressione nei confronti della Regione per continuare i monitoraggi e la ricerca dell’origine del fenomeno, la nostra Amministrazione ha incominciato finalmente ad interessarsi al caso e a confrontarsi con gli altri comuni dove il tema è tornato “caldo”. Ma non ci soddisfano le risposte ricevute, né tolleriamo questo continuo “scaricabarile” tra le diverse istituzioni locali e centrali. Purtroppo a Mogliano è difficile definire la situazione perchè manca un censimento dei pozzi esistenti. Chiederemo alla Giunta con una seconda interpellanza di eseguire un urgente censimento dei pozzi artesiani, utilizzati da numerosi cittadini moglianesi per uso alimentare. E’ un problema serio che riguarda l’ambiente e la salute pubblica sul quale vanno tenuti accesi i riflettori, devono esserne informati i cittadini e sensibilizzate le istituzioni”.

La serata sarà una occasione per i cittadini dei comuni interessati per ascoltare le diverse voci presenti. L’appuntamento è per Sabato 29 aprile alle 20.30 a Mogliano, fraz. Zerman c/o il Centro Polivalente in Via Bonisiolo 1/A.

A relazionare, un nutrito team di esperti di varia provenienza chiamati a far luce sull’argomento: Pietro Zangheri Presidente Ordine geologi del Veneto, Vincenzo Cordiano Presidente Associazione Medici per l’ambiente-ISDE Vicenza, Luigi Lazzari Presidente Legambiente Veneto, Giovanni Umberto Battel Presidente Comitato Acque Potabili Preganziol, il geologo Gianluigi Boccalon. Sarà presente anche il Senatore trevigiano Gianni Girotto. Moderatrice della serata Cristina Manes, Consigliere Comunale di Mogliano Veneto.
L’ingresso è libero, si auspica una ampia partecipazione della cittadinanza.

AREA MACEVI: Il Movimento Cinque Stelle ricorda al Sindaco gli impegni presi con la cittadinanza

COMUNICATO STAMPA

Scelte strategiche che si compiono a Natale, mentre i moglianesi mangiano il panettone

Mogliano Veneto, 28/12/15. “La partecipazione dovrà iniziare prima di prendere decisioni. Partecipare non significa essere informati delle scelte già assunte; bensì condividerle, con la garanzia che le proprie proposte saranno ascoltate e prese in considerazione.
Non dunque la mera condivisione delle scelte in fase di attuazione, ma un diretto ed attivo coinvolgimento informato nella composizione di tali scelte. Chiunque viva Mogliano inteso nel senso più lato (vi abiti, vi studi, vi lavori o svolga volontariato…) deve essere posto nelle condizioni di poter agevolmente conoscere le situazioni al loro manifestarsi e, ove lo desideri, di poter proporre il proprio contributo, certo dell’attenzione dell’Amministrazione”.
“Parole della Sindaca, espresse nel programma elettorale, ormai veramente poco credibili” dichiara Cristina Manes. “Dell’operazione in atto, anche i Consiglieri di maggioranza non ne sapevano nulla.” Rimarca la capogruppo del Movimento Cinque Stelle.

“La circostanza che all’asta per l’aggiudicazione dell’Area Macevi fossero presenti solo big della grande distribuzione, pone delle serie riflessioni su quelle che potranno essere le prossime scelte dell’Amministrazione sul futuro dell’area in pieno centro di Mogliano.” E incalza: “Eppure sempre il Sindaco, prima delle elezioni dichiarava la sua contrarietà sull’apertura di nuovi centri commerciali.

Ci auguriamo pertanto che la Sindaco mantenga la parola data anche attraverso molteplici dichiarazioni alla stampa prima delle elezioni, conclude la capogruppo del Movimento Cinque Stelle.
Altrimenti non sarà solo il M5S ad attenderla al varco.

Ricordiamo infatti queste sue dichiarazioni: “… il nuovo Pat consente una colata di cemento… Dentro al Pat si nasconde un’invasione di centri commerciali”. ” E’ in programma un vero e proprio assedio di strutture destinate alla grande distribuzione. Una si trova all’interno dell’area Spz, un’altra andrà ad unificare quanto previsto all’interno del vecchio P.I.R.U.E.A. dell’area ex Nigi. Strutture di medie dimensioni sono inoltre previste nell’area ex Sotreva, sempre sul Terraglio, nell’ex Apomt vicino alla stazione e nell’area ex Macevi. Sono attualmente allo studio della coalizione le contromisure. «Presenteremo diverse osservazioni”. (La Nuova Venezia 22/02/14)

E nel “L’Eco di Mogliano” del 4/06/2014, ricorda Cristina Manes, la Sindaca dichiarava “Anche a Mogliano c’è bisogno di mettersi in moto, di sostenere il nostro commercio dicendo chiaramente di “NO” ai due centri commerciali previsti dall’attuale piano urbanistico”;

Il Movimento Cinque Stelle vigilerà sul rispetto del mandato elettorale e le promesse della Sindaco ai suoi elettori, per tutelare tutti i cittadini da ennesime decisioni che prevedano consumo di suolo. In questo periodo più che mai, dove scontiamo con la nostra salute le scelte di governi ed amministratori senza scrupoli, dobbiamo mettere tutta l’attenzione necessaria prima di toccare di un solo centimetro il nostro territorio, opponendoci a questa crescita inutile e sconsiderata e ripensare al futuro delle nostre città in un’ottica “green”.

“FIRMA DAY” A MOGLIANO VENETO PER LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA M5S ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE

COMUNICATO STAMPA

Mogliano Veneto,  lì 29.03.2014 . Il Movimento Cinque Stelle Mogliano per poter partecipare all’agone politico delle prossime elezioni amministrative del 25 Maggio, deve presentare la lista sottoscritta da un numero di firme compreso tra  175 e 350, di cittadini moglianesi.

Tutti i residenti a Mogliano Veneto sono invitati a recarsi, muniti di documento d’identità, presso il Punto Comune negli orari d’ufficio (lu-me-ve  ore 9-14 e ma e gio ore 9-13 e 14 -18) fino al 24 Aprile, termine di presentazione della lista. Con la sottoscrizione della lista, precisano gli attivisti, non vi è alcun vincolo con il  voto del 25 Maggio: firmando per la lista Movimento Cinque Stelle si garantisce alla stessa esclusivamente la possibilità di potersi presentare alle elezioni.
 
La scelta successiva sul voto resta comunque libera. Il Movimento Cinque Stelle è l’unica lista che ha scelto questa modalità di raccolta firme, volendo garantire come previsto per legge, la presenza di un pubblico ufficiale all’autenticazione delle firme che devono essere accertate una ad una.
Sono previsti anche due banchetti domenicali in piazza Caduti per domenica 30 marzo e domenica 13 aprile dalle nove alle dodici. In questo caso, è stata offerta  la disponibilità per l’autenticazione delle firme da parte del Presidente del Consiglio Comunale Ottorino Celebrin che ha preceduto la risposta del Sindaco. Nei giorni scorsi gli attivisti avevano presentato richiesta perchè il Sindaco mettesse a disposizione ai banchetti del M5S qualche Consigliere, Assessore o funzionario per poter raccogliere le firme, di cui si attende risposta.